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Che cos'è un annuncio contestuale

 Un annuncio contestuale è un tipo di annuncio pubblicitario che viene mostrato in base al contesto del contenuto della pagina web su cui viene visualizzato. In altre parole, gli annunci contestuali sono selezionati e visualizzati in base alle parole chiave o al tema del contenuto circostante.

Quando visiti un sito web, gli algoritmi pubblicitari analizzano il testo della pagina e identificano le parole chiave rilevanti. Successivamente, vengono visualizzati annunci pubblicitari che sono correlati a quelle parole chiave specifiche. Questo approccio mira a mostrare annunci pertinenti e rilevanti per gli utenti che visitano il sito.

Ad esempio, se stai leggendo un articolo su "migliori telefoni cellulari", gli annunci contestuali potrebbero mostrare pubblicità di prodotti e servizi relativi ai telefoni cellulari, come recensioni di telefoni, accessori o offerte di vendita.

Gli annunci contestuali possono essere presentati in diversi formati, come banner, testo o video, a seconda della piattaforma pubblicitaria utilizzata e delle preferenze del sito web.

L'obiettivo principale degli annunci contestuali è quello di attirare l'attenzione degli utenti e incoraggiarli a fare clic sugli annunci, generando così entrate per il proprietario del sito web o per la rete pubblicitaria.

Le migliori alternative ad AdSense

 Ci sono diverse alternative ad AdSense che potresti considerare. Ecco alcune delle migliori opzioni:

  1. Media.net: È una delle alternative più popolari ad AdSense ed è gestita da Yahoo! e Bing. Offre annunci contestuali e di display basati sulla pubblicità nativa.
  2. Amazon Associates: Se hai un sito web o un blog incentrato sulla vendita di prodotti, Amazon Associates potrebbe essere un'opzione interessante. Puoi guadagnare commissioni pubblicizzando i prodotti di Amazon sul tuo sito.
  3. Sovrn (formerly VigLink): Sovrn offre un programma di monetizzazione basato sulle affiliazioni. Trasforma i link dei tuoi contenuti in link di affiliazione automaticamente e guadagni commissioni quando i tuoi lettori fanno acquisti attraverso quei link.
  4. PropellerAds: Questa piattaforma pubblicitaria offre diversi formati di annunci, tra cui pop-under, banner, push notification e interstitial. È particolarmente adatto per siti web con traffico internazionale.
  5. Adsterra: Adsterra offre un'ampia gamma di formati pubblicitari, inclusi banner, pop-up, interstitial, push notification e annunci video. È noto per i pagamenti puntuali e per la facilità d'uso della loro piattaforma.
  6. Revcontent: Revcontent è una piattaforma di discovery advertising che offre annunci di qualità elevata e ben mirati. È spesso considerata una delle migliori alternative a AdSense per siti web con un alto traffico.
  7. InfoLinks: InfoLinks offre una forma unica di pubblicità in-text che converte le parole chiave del tuo contenuto in collegamenti pubblicitari. È un'alternativa interessante se hai molto testo sul tuo sito.
  8. Raptive: Raptive è una piattaforma di monetizzazione che richiede un traffico significativo (almeno 100.000 pagine visualizzate al mese). Offrono un servizio di alta qualità e possono aiutarti a ottimizzare i tuoi guadagni pubblicitari.

Ricorda che le prestazioni delle alternative ad AdSense possono variare in base al tuo pubblico, al tuo settore e ad altri fattori. Prima di scegliere una specifica alternativa, assicurati di leggere attentamente le condizioni e di valutarne le caratteristiche per trovare quella più adatta alle tue esigenze.

Vari tipi di ETF e quali preferire

Gli ETF azionari possono seguire le azioni di società di un determinato comparto; gli ETF obbligazionari possono investire in titoli di Stato a breve, media o lunga scadenza; gli ETF valutari investono in valute di un Paese o di un'intera regione geografica; gli ETF ibridi mischiano diverse tipologie di asset.

 Gli ETF possono essere ultra-grandi e seguire un indice di mercato di ampia portata come l'S&P 500 o addirittura l'andamento dell'economia di un intero paese.

 ETF settoriali o industriali: questi ETF sono specializzati in un settore specifico, come quello farmaceutico, dei servizi pubblici o tecnologico.

 L'iShares Core U.S. Aggregate Bond ETF uno degli ETF più grandi al mondo e offre un'esposizione a un'ampia gamma di obbligazioni investment-grade degli Stati Uniti.

 L'iShares Commodities Select Strategy ETF un ETF a base ampia che comprende energia, metalli e agricoltura.

 ETF valutari: possibile trovare ETF incentrati sulla performance di singole valute, come il dollaro statunitense o l'euro, rispetto a un paniere di altre valute.

 Ad esempio, un ETF Bitcoin un fondo che tiene traccia del prezzo della criptovaluta più importante e capitalizzata al mondo, e permette agli investitori di ottenere un'esposizione ai movimenti di prezzo del BTC senza dover possedere effettivamente la criptovaluta.

 ETF ESG: sono fondi declinati sugli investimenti responsabili, basati su indici che integrano società votate alle questioni ambientali, sociali e di governance.

 Infine, ci sono ETF che vendono allo scoperto il mercato e guadagnano quando le attività sottostanti perdono valore.

 Solitamente il TER varia da 0,15% dell'investito per gli ETF obbligazionari a circa lo 0,20% per gli azionari, fino allo 0,50% per gli ETF con strategie più complesse su indici meno liquidi come quelli delle materie prime o dei mercati emergenti.

 Esistono anche ETF a gestione attiva che hanno costi più elevati rispetto agli ETF indicizzati che si limitano a replicare indici di mercato prestabiliti.

 Abbiamo visto cosa sono gli ETF, ossia fondi a negoziati in borsa come normali azioni, caratterizzati da una gestione passiva, costi bassi e dal fatto che replicano l'andamento di un indice di riferimento.

 Quando si investe in un fondo comune di investimento, si possiede una quota delle azioni sottostanti, cosa che non accade con gli ETF. Gli ETF sono acquistabili direttamente in borsa, non hanno un gestore ma replicano un indice.

 Un'altra differenza tra ETF e fondi comuni che i primi si possono comprare e vendere durante la giornata come normali azioni a un prezzo pari al valore dell'indice in quel preciso momento, mentre i fondi comuni sono valorizzati solo una volta al giorno alla fine della giornata di negoziazione.

 Gli ETF sono negoziati nei loro mercati specifici, e per acquistarli o venderli bisogna servirsi di un intermediario finanzario.

  Gli ETF sintetici sono consigliati a chi vuole accedere a mercati difficilmente raggiungibili, come ad esempio l'obbligazionario di paesi emergenti, o dove gli ETF esistenti sono molto costosi.

 Ecco, quindi, un riepilogo dei pro e dei contro degli ETF. Pro degli ETF Contro degli ETF Alcuni ETF possono avere una minore liquidità, diventando più difficilmente vendibili.

 Ma replica un indice di mercato, quindi se il mercato va male, ciò si ripercuote negativamente sull'andamento dell'indice, e di conseguenza, sull'ETF. Prima di comprare un ETF bene valutare la sua performance negli ultimi anni a confronto con l'indice di riferimento e il costo di gestione.

 Un'altra caratteristica da tenere presente la dimensione degli ETF. Bisognerebbe evitare quelli molto piccoli poiché sono meno liquidi e ciò si traduce in costi di spread bid/ask, cioè di differenza tra acquisto e vendita, più alti per l'investitore.

 Le azioni sottostanti detenute dagli ETF sulle materie prime sono contratti futures e, in alcuni casi, i contratti in scadenza a breve termine sono meno costosi dei futures del mese anteriore.

Nel primo trimestre 2023 l'utile ENI scende dell'11%

 Eni, la multinazionale italiana del petrolio e del gas, ha registrato una riduzione dell'11% su base annua dell'utile netto rettificato a 2,9 miliardi di euro nel primo trimestre del 2023. i movimenti dei tassi e il calo dei prezzi del gas. 

 Nonostante ciò, nei primi tre mesi dell'anno Eni ha registrato un flusso di cassa positivo di 5,3 miliardi di euro, superando il fabbisogno organico di investimenti di 2,2 miliardi di euro e l'obbligo di dividendo di 800 milioni di euro.

 La divisione Eni per il portafoglio globale di gas e GNL ha registrato un aumento del 47% dell'utile operativo rettificato a quasi 1,4 miliardi di euro, contribuendo a mitigare un calo del 36% della redditività del settore esplorazione e produzione.



Irpef, un conto da 164 miliardi sulle spalle di pochi

Irpef è un conto da 164 miliardi che grava sulle spalle di pochi. Il gettito fiscale complessivo diminuisce, ma aumenta quello dell’Irpef, che grava sempre di più su ben determinate categorie di contribuenti, minando in prospettiva anche la capacità di finanziamento del nostro sistema di welfare. Questo quanto emerso dall'Osservatorio sulla spesa pubblica e sulle entrate presentato oggi a Roma nel corso di un convegno promosso in collaborazione da Itinerari Previdenziali e Cida - Confederazione italiana dirigenti e alte professionalità.


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Calendario CDA conti III trimestre 2015 delle società quotate alla Borsa Italiana

A2A (A2A.MI) 12 novembre
Acea (ACE.MI) 12 novembre
Acotel (ACO.MI) 13 novembre
Acsm-Agam (ACS.MI) 6 novembre
Aedes (AE.MI) 11 novembre
Aeffe (AEF.MI) 11 novembre
Alba Private Equity (APE.MI) 10 novembre
Alerion CleanPower (ARN.MI) 12 novembre
Ambienthesis (ATH.MI) 12 novembre
Amplifon (AMP.MI) 22 ottobre
Anima (ANIM.MI) 13 novembre
Ansaldo STS (STS.MI) 30 ottobre
Ascopiave (ASC.MI) 9 novembre
Astaldi (AST.MI) 11 novembre
Astm (AT.MI) 5 novembre
Atlantia (ATL.MI) 6 novembre
Autogrill (AGL.MI) 12 novembre Autostrade Meridionali (AUTME.MI) 23 ottobre
Azimut (AZM.MI) 5 novembre
Banca Carige (CRG.MI) 10 novembre
Banca Finnat (BFE.MI) 9novembre
Banca Generali (BGN.MI) 29 ottobre
Banca Ifis (IF.MI) 27 ottobre
Banca Intermobiliare (BIM.MI) 9 novembre
Banca Monte dei Paschi di Siena (BMPS.MI) 6 novembre
Banca Popolare Emilia Romagna (BPE.MI) 11 novembre
Banca Popolare Milano (PMI.MI) 10 novembre
Banca Popolare Sondrio (BPSO.MI) 10 novembre
Banca Profilo (PRO.MI) 5 novembre
Banca Sistema (BST.MI) 30 ottobre
Banco Desio (BDB.MI) 10 novembre
Banco Popolare (BP.MI) 10 novembre
Banco di Sardegna (BSRP.MI) 10 novembre
Banzai(BANZ.MI) (preliminari Q3 29/10) 12 novembre
Basic Net (BAN.MI) 23 ottobre
Bastogi (B.MI) 13 novembre
BB Biotech (BB.MI) 16 ottobre
Be (BET.MI) 12 novembre
B&C Speakers (BEC.MI) 13 novembre
Beghelli (BE.MI) 12 novembre
Beni Stabili (BNS.MI) 4 novembre
Best Union (BEST.MI) 12 novembre
Bialetti (BIA.MI) 13 novembre
Biancamano (BCM.MI) 12 novembre
Biesse (BSS.MI) 13 novembre
Bioera (BIE.MI) 10 novembre
Boero Bartolomeo (BOE.MI) 13 novembre
Bolzoni (BLZ.MI) 13 novembre
Bonifiche Ferraresi (BF.MI) 27 ottobre
Borgosesia (BO.MI) 12 novembre
Brembo (BRE.MI) 12 novembre
Brioschi (BRI.MI) 13 novembre
Brunello Cucinelli (BC.MI) 10 novembre
Buzzi Unicem (BZU.MI) 10 novembre
Cad It (CAD.MI) 12 novembre
Cairo Communication (CAI.MI) 13 novembre
Caleffi (CLF.MI) 13 novembre
Caltagirone (CALT.MI) 13novembre
Caltagirone Editore (CED.MI) 11 novembre
Campari Group (CPR.MI) 11 novembre
Carraro (CARR.MI) 29 ottobre
Cattolica Assicurazioni (CASS.MI) 11 novembre
Cembre (CMB.MI) 13 novembre
Cementir (CEM.MI) 10 novembre
Centrale del Latte di Torino (CLT.MI) 30 ottobre
Cerved Information Solutions (CERV.MI) 12 novembre
Cir(CIR.MI) 30 ottobre
Class Editori (CLE.MI) 13 novembre
Cnh Industrial (CNHI.MI) 29 ottobre
Cofide (COF.MI) 30 ottobre
CompagniaImmobiliare Azionaria (CIA.MI) 13 novembre
Conafi Prestitò (CNP.MI) 12 novembre
Credito Emiliano (CE.MI) 11 novembre
Credito Valtellinese (CVAL.MI) 10 novembre
Csp International (CSP.MI) 13 novembre
Dada (DA.MI) 11 novembre
d'Amico International Shipping (DIS.MI) 11 novembre
Danieli (DAN.MI) (risultati 1° trimestre) 12 novembre
Datalogic (DAL.MI) 5 novembre
Dea Capital (DEA.MI) 5 novembre
DeLclima (DLC.MI) 12 novembre
De'Longhi (DLG.MI) 11 novembre
DiaSorin (DIA.MI) 11 novembre
Digital Bros (DIB.MI) (risultati 1° trimestre) 12 novembre Edison (EDNR.MI) 29 ottobre
Eems (EEMS.MI) 13 novembre
EI Towers (EIT.MI) 5 novembre
El.En. (ELN.MI) 13 novembre
Elica (ELC.MI) 12 novembre
Emak (EM.MI) 13 novembre
Enel (ENEL.MI) 12 novembre Enel Green Power (EGPW.MI) 12 novembre
Enervit (ENV.MI) 12 novembre
Engineering (ENG.MI) 13 novembre
Eni (ENI.MI) 28ottobre
Erg (ERG.MI) 11 novembre
ErgyCapital (ECA.MI) 11 novembre
Esprinet (PRT.MI) 12 novembre
Eukedos (EUK.MI) 12 novembre
Eurotech (ETH.MI) 13 novembre
Exor (EXO.MI) 10 novembre
Exprivia (XPR.MI) 11 novembre
Falck Renewables (FKR.MI) 12 novembre
Ferrovie Nord Milano (FNM.MI) 10 novembre
Fiat Chrysler Automobiles 28 ottobre
Fidia (FDA.MI) 13 novembre
Fiera Milano (FM.MI) 26 ottobre
Fila(FILA.MI) 5 novembre
Fincantieri (FCT.MI) 10 novembre
FinecoBank (FBK.MI) 10 novembre
Finmeccanica (FNC.MI) 3 novembre
FirstCapital (FIC.MI) 12 novembre
Fullsix (FUL.MI) 12 novembre
Gabetti Property Solutions (GAB.MI) 13 novembre
Gas Plus (GSP.MI) 12 novembre
Gefran(GE.MI) 12 novembre
Generali (G.MI) 9 novembre
Geox (GEO.MI) 12 novembre
Giorgio Fedon (FED.MI) 5 novembre
GruppoCeramiche Ricchetti (RIC.MI) 13 novembre
Gruppo Editoriale L'Espresso (ES.MI) 21 ottobre
Gruppo Waste Italia (WIG.MI) 13 novembre
Gtech 10 novembre
Hera (HER.MI) 11 novembre
Igd (IGD.MI) 10 novembre
Ikf (IKF.MI) (risultati 1° semestre) 10 novembre Il Sole 24 Ore (S24.MI) 11 novembre
Ima (IMA.MI) 13 novembre
Immsi (IMS.MI) 11 novembre
Intek Group (IKG.MI) 13 novembre
Interpump Group (IP.MI) 10 novembre
Intesa Sanpaolo (ISP.MI) 3 novembre
Inwit (INW.MI) 27 ottobre
Irce (IRC.MI) 13 novembre
Iren (IRE.MI) 12 novembre
Isagro (ISG.MI) 11 novembre
Italcementi (IT.MI) 6 novembre
Italmobiliare (ITM.MI) 13 novembre
It Way (ITW.MI) 13 novembre
Ivs Group (IVS.MI) 26 novembre
Juventus (JUVE.MI) (risultati 1° trimestre) 9 novembre
K.R.Energy (KRE.MI) 11novembre
La Doria (LD.MI) 13 novembre
Landi Renzo (LR.MI) 12 novembre
Luxottica (LUX.MI) 26 ottobre
LVenture Group (LVEN.MI) 12 novembre
MailUp (MAIL.MI) 2 dicembre
Maire Tecnimont (MT.MI) 12 novembre
Marr (MARR.MI) 13 novembre
Massimo Zanetti (MZB.MI) 13 novembre
M&C(MEC.MI) 11 novembre
Masi Agricola (MASI.MI) (dati 1° trimestre) 26 novembre
Mediacontech (MCH.MI) 12 novembre
Mediaset (MS.MI) 10 novembre
Mediobanca(MB.MI) (risultati 1° trimestre) 27 ottobre
Mediolanum (MED.MI) 5 novembre
Meridie (ME.MI) 13 novembre
Mid industry Capital (MIC.MI) 13 novembre
Moleskine (MSK.MI) 5 novembre
Molmed (MLM.MI) 9 novembre
Moncler (MONC.MI) 9 novembre
Mondadori (MN.MI) 5 novembre
Mondo TV (MTV.MI) 13 novembre
Monrif (MON.MI) 12 novembre
Nice (NICE.MI) 12 novembre
Noemalife (NOE.MI) 13 novembre
Nova Re (NR.MI) 10 novembre
Olidata (OLI.MI) 14 novembre
PanariaGroup (PAN.MI) 13 novembre
Parmalat (PLT.MI) 10 novembre
Piaggio (PIA.MI) 30 ottobre
Pininfarina (PINF.MI) 12 novembre
Piquadro (PQ.MI) (risultati 1° semestre) 25 novembre
Poligrafica San Faustino (PSF.MI) 13 novembre
Poligrafici Editoriale (POL.MI)12 novembre Poste Italiane (PST.MI) 9 novembre
Prelios (PRS.MI) 6 novembre
Premuda (PR.MI) 9 novembre
Prima Industrie (PRI.MI) 13novembre
Primi Sui Motori (PRM.MI) 9 dicembre
Prysmian (PRY.MI) 5 novembre
Ovs (OVS.MI) 10 dicembre
Rai Way (RWAY.MI) 4novembre
Ratti (RAT.MI) 12 novembre
RCS MediaGroup (RCS.MI) 12 novembre
Recordati (REC.MI) 28 ottobre
Reno De Medici (RM.MI) 6 novembre
Reply (REY.MI) 12 novembre
Retelit (LIT.MI) 9 novembre
Risanamento (RN.MI) 2 novembre
Rosss (ROS.MI) 10 novembre
Saes Getters (SG.MI) 12 novembre
Safilo Group (SFL.MI) 5 novembre
Saipem (SPM.MI) 27 ottobre
Salini Impregilo (SAL.MI) 11 novembre
SalvatoreFerragamo (SFER.MI) 12 novembre
Saras (SRS.MI) 6 novembre
SAVE (SAVE.MI) 10 novembre
Seat Pagine Gialle (PG.MI) 10 novembre
Servizi Italia(SRI.MI) 13 novembre
Sesa (SES.MI) (risultati 1° semestre) 22 dicembre
Snai (SNA.MI) 12 novembre
Snam (SRG.MI) 27 ottobre
Società IniziativeAutostradali Servizi (SIS.MI) 5 novembre Sogefi (SO.MI) 23 ottobre
Sol (SOL.MI) 13 novembre
Space2 (SPA2.MI) 9 novembre
Stefanel (STEF.MI) 13 novembre
Tamburi (TIP.MI) 12 novembre
Tas (TAS.MI) 12 novembre
TBS Group (TBS.MI) 12 novembre
Telecom Italia (TIT.MI) 5 novembre
Terna (TRN.MI) 11 novembre
Tesmec (TES.MI) 9 novembre
Tiscali (TIS.MI) 13 novembre
Tod's (TOD.MI) 11 novembre
Toscana Aeroporti (TYA.MI) 13 novembre
TXT e-solutions (TXT.MI) 4 novembre
UBI Banca (UBI.MI) 10 novembre
UniCredit (UCG.MI)11 novembre Unipol (UNI.MI) 5 novembre
UnipolSai (US.MI) 5 novembre
Valsoia (VLS.MI) 9 novembre
Vianini Industria (VIN.MI) 12novembre
Vianini Lavori (VLA.MI) 12 novembre
Vittoria Assicurazioni (VAS.MI) 12 novembre
Yoox Net A Porter (YNAP.MI) 11 novembre
Zignago Vetro (ZV.MI) 11novembre

Zucchi (ZUC.MI) 12 novembre

Austerità, Crescita e i distratti di excel


E' una guerra a colpi di percentuali quella che si stanno facendo ormai da mesi 3 economisti: da una parte, Carmen Reinhart Kenneth Rogoff, due tra i più illuminati economisti di Harvard; dall'altra, il premio Nobel Paul Krugman. L'oggetto della contesa? Le politiche di austerità, scientificamente calcolate e provate dai due esperti, sicuri - dati alla mano - che un debito troppo elevato, ad esempio del 90% del Pil, è un'ostacolo insormontabile per la crescita di un Paese e che quindi ridurlo con tasse e tagli è l'unica soluzione necessaria per rilanciare la crescita. 

Una tesi che è stata negli ultimi anni accettata come un dogma di fede dai big dell'economia mondiale, applicandola in quei Paesi, come la Grecia, in pericolo di recessione. Fino a qualche mese fa, quando a uno studente di dottorato, Thomas Herndon, gli viene affidata come tesi il compito di provare a "riformulare", con gli stessi dati, i calcoli di questa prestigiosa ricerca. Scoprendo che i dati di Rogoff e Reinhart erano completamente sbagliati, per "colpa" di un problema del software Excel che ha escluso alcuni dati di Paesi e alcuni anni che avrebbero cambiato il risultato. Un vero e proprio shock per il mondo dell'economia, uno scandalo da contrattaccare immediatamente, secondo Paul Krugman, soprattutto perchè quella ricerca "ebbe un ruolo cruciale nella svolta delle politiche economiche, con l’abbandono delle manovre anti-recessive sostituite prontamente con politiche di austerity". 

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