Principali Indicatori Macroeconomici Europei e Statunitensi: il miglior termometro dell'andamento dell'economia

Principali Indicatori Macroeconomici Statunitensi:

Jobless Claims (Richieste Iniziali di Sussidi alla Disoccupazione): E' un report emesso dal dipartimento del lavoro Americano su base settimanale. Indica quante persone si sono iscritte per la prima volta per ricevere i sussidi di disoccupazione durante la settimana precedente e rappresenta una buona misura dello stato del mercato del lavoro negli Stati Uniti. Viene pubblicato ogni giovedì alle 8.30 di NY dal Bureau of Labor Statistics.

Non-Farm Payrolls (Salariati, escluse aziende non agricole): Il dato mensile nazionale misura il numero di persone che ricevono un salario come impiegati da aziende non operanti nel settore agricolo, ed unità governative. Le sue variazioni mensili riflettono il numero di nuovi posti di lavoro creati o persi. Negli USA il dato viene reso pubblico il primo venerdì del mese alle 8.30 ora di NY Bureau of Labor Statistics.

ISM, ex NAPM (National Purchasing Managers Index): E’ un indice basato su un’indagine tra i direttori degli acquisti del settore manifatturiero di tutti gli Usa esclusa la zona di Chicago, ad alta industrializzazione. L’ISM è costruito in modo tale che una figure sopra 50 indichi che le condizioni sono in miglioramento, mentre viceversa un dato inferiore allo spartiacque 50 mostri deterioramento. Viene calcolato come media ponderata di 5 sottoindici: Nuovi ordini (30%), Produzione (25%), Occupazione(20%), Spedizioni (15%) e scorte di Magazzino (10%). Viene pubblicato il primo giorno feriale del mese alle 10 di mattina NY time.

Chicago Pmi (Indice dei direttori d’acquisto dell’area di Chicago): E’ considerato uno fra i principali indicatori dell’indice manifatturiero ISM, rappresenta un’indagine sui direttori d’acquisto del settore manifatturiero della zona di Chicago, la cui distribuzione rispecchia la distribuzione nazionale. Al pari dell’ISM, se il suo valore e’ superiore ai 50 punti vuol dire che il sistema si trova in una fase di espansione, viceversa sotto i 50 punti rappresenta una fase di contrazione economica.

Consumer Confidence (Fiducia dei consumatori): L’indice di fiducia dei consumatori rappresenta il comportamento dei consumatori all’interno del mercato. La sua rilevazione avviene attraverso l’analisi di un campione di 5.000 consumatori ed è costituito da due sub-indici, la stima dei consumatori sulla situazione di spesa corrente (40%) e le previsioni per il semestre successivo (60%). Negli USA viene resa nota l’ultimo martedì del mese alle 10 NY time dal Conference Board.

Indice di fiducia della Michigan University: L’indice “Michigan” differisce da quello formulato dal Conference Board principalmente perché il Michigan pubblica due rilevazioni, una versione parziale e una definitiva a fine mese.

Housing Starts (Costruzioni di Nuove Case): Tale dato quantifica mensilmente il numero di unità residenziali private per le quali la costruzione è già autorizzata (permesso rilasciato) o cominciata; con il dato sulle Vendite di Nuove Unita Abitative (New Home Sales), indica le prospettive del settore delle costruzioni. Negli USA è pubblicato la terza o quarta settimana del mese alle 8.30 di NY dal Bureau of the Census.

Construction Spending (Spesa per le costruzioni): Indica l’attività edile per nuove costruzioni di progetti residenziali, non residenziali e pubblici. I dati sono forniti in dollari al valore nominale e al valore reale. Questo dato viene considerato perchè la sua tendenza trasmette indizi importanti per gli stock di costruzioni domestiche e appalti su larga scala.

New Home Sales (Vendita di nuove case) e Existing Home Sales (Vendita di case esistenti): Le Vendite di nuove unità abitative risultano essere un buon indicatore della ripresa dell'economia. Le famiglie decidono di comprare una casa quando hanno una situazione economica molto sicura e questo è già un indicatore della fiducia nella congiuntura economica.


Principali Indicatori Macroeconomici Europei:

INDICE IFO - GERMANIA: L'indice IFO agisce come un indicatore dello sviluppo economico in Germania. Ogni mese, è condotta un'indagine su 7000 aziende della Germania dell'est e dell'ovest, chiedendo una loro opinione sulla situazione attuale dell'economia e le aspettative che hanno per il futuro.

INDICE ZEW – GERMANIA: l’indicatore Zew (Centro di Ricerca per l’Economia Europea) è basato su di una indagine finanziaria di mercato. L’indagine è tenuta mensilmente dal gennaio 1991. L’inchiesta ha lo scopo di valutare le aspettative future degli esperti di finanza dei dipartimenti di ricerca delle banche, delle assicurazione e delle aziende industriali. Agli esperti sono chieste le previsioni relative a sei mercati internazionali finanziari. Alla ricerca partecipano oltre 350 aziende.

INDICI ISAE – ITALIA: L'Isae – Istituto di studi e analisi economica – pubblica ogni mese indici di fiducia su imprese e famiglie. L'indice di fiducia dei consumatori viene elaborato sulla base di un campione di circa 3mila famiglie, che rispondono a domande sulla situazione complessiva dell'economia e sulla loro situazione personale (occupazione, convenienza al risparmio, prezzi, intenzioni di acquisto di beni durevoli). L'indice di fiducia delle imprese (manifatturiere ed estrattive) si basa su un campione di circa 4mila aziende, che rispondono a domande sulla situazione generale del Paese e sulla propria situazione (ordini, produzione, scorte e previsioni per i prossimi tre mesi).

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