Analisi di Borsa settimana 15/19 marzo e Previsioni

Settimana interlocutoria quella appena trascorsa in cui i quesiti espressi nello scorso post non hanno avuto risposta. L’indice FTSE Mib è salito di un misero 0,54%, il DJ di un misero 1,1% e noi siamo ancora qui a chiederci quali siano le reali intensioni del mercato.
Comunque non è stata un’ottava completamente muta. L’indice FTSE Mib è andato a testare, nella giornata di mercoledì 17 il livello a 22.926, passante per 3 massimi relativi toccati tra fine novembre e metà dicembre 2009, spingendosi nel durante a 22.934. Ci ha riprovato il giorno dopo portandosi nel durante fino a 22.955 per venire violentemente respinto e terminare la settimana a 22.687,30, a conferma dell’importanza del livello a 22.926 punti (ora passante per 4 massimi).
Il DJ intanto ha oltrepassato il massimo del 19 gennaio a 10.725 punti ma ha chiuso l’ottava a soli 16 punti più in alto (10.741), pur essendosi spinto in chiusura di giornata del 18 a 10.779 punti, ben poca cosa per poter dire che non si tratti di un doppio massimo.
Per la prossima settimana quindi la prudenza è d’obbligo ed io ripropongo la configurazione grafica dello scorso post che a me sembra tuttora valida.
Una correzione in direzione della trendline a 45° partita dal punto di rimbalzo o, nella peggiore delle ipotesi, sulla trendline a 30° si può ancora mettere in conto. Se il mercato continuasse nella sua lateralità potrebbe raggiungerle ugualmente senza ribassi eccessivi (al massimo sul livello a 22.413).
Viceversa una rottura decisa di 22.926 prima e di 23.000 poi lo proietterebbe a testare la trendline discendente che congiunge i massimi del 19 ottobre (24.425) e dell’8 gennaio (23.811) e che potrebbe incontrare a circa 23.300 punti.
Per quanto riguarda il DJ deve confermare, con un deciso allungo verso gli 11.000 punti, che non siamo in presenza di un doppio massimo.

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