Grecia, Ungheria e ora...Bulgaria, la Commissione Europea vuole indagare

Giorno dopo giorno stiamo facendo un drammatico ripasso di geografia. Prima la Grecia, poi l'Ungheria e adesso tocca alla Bulgaria. Calma però, al momento non c'è niente di più che una preoccupazione. Anche se questa arriva dalla Commissione europea che ha puntato l'indice sulla qualità delle statistiche macro pubblicate dalla Bulgaria e intende inviare a Sofia una missione Eurostat quando all'ufficio di statistica comunitario verranno concessi nuovi poteri di revisione contabile.
I ministri delle Finanze dei ventisette paesi Ue hanno stabilito oggi di affidare a Eurostat ampi poteri di revisione dei conti allo scopo di contribuire a prevenire una nuova crisi debitoria nell'Unione simile a quella innescata da anni e anni di falsi dati statistici greci su deficit e debito.
Il responsabile Ue agli Affari economici e monetari Olli Rehn ha spiegato: "abbiamo qualche timore sulla performance statistica della Bulgaria e stiamo valutando di inviare presto una missione ... che abbia poteri di revisione contabile".


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