Interessante: STM ordini in forte crescita a inizio 2010, fine della crisi

Il 2010 è iniziato in forte accelerazione per StM, il primo produttore europeo di chip. Nell'incontro di stamattina con gli analisti a Parigi, il Ceo Carlo Bozotti ha detto che il mercato dei semiconduttori crescerà quest'anno del 10-12% e StM potrà tornare nel 2010 ai livelli di fatturato di prima della crisi. Il manager è tornato a indicare i vecchi target di un Ebit tra il 9 ed il 12 per cento del fatturato nel medio termine.

"Oggi il nostro portafoglio ordini supera il livello che possiamo accontentare, ma non pensiamo che questa situazione si protrarrà", ha detto Bozotti. Attualmente l'utilizzazione degli impianti di StM è al 90%, crescerà ancora, e l'azienda potrà incrementare la capacità con pochi investimenti.
Bozotti ha confermato le precedenti indicazioni per i prossimi anni di investimenti compresi tra il 5 e il 7 per cento del fatturato. Dopo avere tagliato costi per 750 milioni di dollari nel 2009, StM ne taglierà per altri 300 milioni nel 2010. Ci aspettiamo che il dividendo cresca notevolmente nel 2010 anche perché già adesso l'azienda ha una forte posizione di cassa attiva (circa 3 miliardi di dollari).
Il primo produttore europeo di chip ha annunciato questa notte i risultati del quarto trimestre 2009, chiuso con ricavi pari a 2,58 miliardi di dollari, meglio dei 2,47 miliardi stimati dagli analisti, secondo un sondaggio di Bloomberg.
Il margine lordo (gross margin) è salito al 37% dal 36,1% dello stesso periodo del 2008. La società aveva indicato un obiettivo del 36,5%.
A livello di risultato netto, StM ha deluso le attese per effetto di oneri straordinari: il trimestre si è chiuso con una perdita di 70 milioni di dollari, contro una perdita prevista di 19,8 milioni. Il quarto trimestre 2008 si era chiuso con una perdita di 366 milioni.
Confermiamo la raccomandazione fondamentale MOLTO INTERESSANTE e il target price di 7,50 euro. Anche per l'Analisi tecnica il titolo è da comprare.

fonte: http://www.websim.it/
                                                           (il titolo attualmente quota 5,84€)

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